venerdì 18 giugno 2010
Autocertificazione per le nuove imprese? Già sentito.
Forse dovremmo attendere provvedimenti più specifici ma la riforma costituzionale sulla libertà d'impresa, che prevede l'autocertificazione ed il controllo ex post dell'adempimento della legge da parte dell'imprenditore ha il suono del già sentito. Già con la legge che istituiva lo Sportello Unico era prevista l'autocertificazione. In Sardegna, poi, la giunta Soru ne aveva potenziato la portata accorciando i tempi di risposta della P.A. Ma non è cambiato nulla. Perché - oltre ad esserci diverse deroghe - i costi dell'autocertificazione, che dev'essere supportata da consulenze tecniche (es.: posso autocertificare, senza nessun parere tecnico, di rispettare le norme HACCP o quelle sulla sicurezza del lavoro? No, è evidente), ricadono sempre sull'impresa. Quindi delle due, l'una. Per semplificare o si eliminano leggi riducendo le garanzie dei cittadini o si rende più rapida e semplice l'azione della P.A. Il resto sono frottole.
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